Teleudienze a Venezia con la collaborazione degli avvocati
Smart working e teleudienze sbarcano nel mondo della giustizia lagunare grazie alla stretta collaborazione tra Corte d'Appello di Venezia e Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Venezia (Coa).
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Complice il Coronavirus e le disposizioni vigenti sul contrasto alla diffusione dello stesso, sarà possibile affrontare udienze «a distanza». Il primo test si è svolto mercoledì scorso grazie ad una «Skype for business call» che ha visto protagonisti il presidente del Coa Giuseppe Sacco, gli avvocati Mario Rigo e Federica Santinon, assieme ai magistrati Fabio Laurenzi e Cinzia Balletti e a Chiara Coppetta Calzavara del Tribunale del Lavoro. Il tutto è stato reso possibile grazie alla lungimiranza di Ines Marini, presidente della Corte d’Appello, e dello stesso Sacco. La procedura sarà operativa ufficialmente all’inizio della prossima settimana, il 10 marzo, quando si terrà la prima udienza. Via email sarà inviato un link agli avvocati che dovranno avere un pc o uno smartphone dotato di telecamere a microfoni con il quale prendere parte all’udienza. «Questo dimostra la reattività che il mondo dell’avvocatura veneziana – dice il Coa – ha adottato in tempi record verso l’emergenza dettata dalla diffusione del virus, consentendo così di poter proseguire con l’attività e alla giustizia di non fermarsi mai.
Fonte: Il Gazzettino
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