Anno: XXVIII - Numero 92    
Mercoledì 13 Maggio 2026 ore 14:00
Resta aggiornato:

Home » Disabile in sedia a rotelle viene travolto da un’auto pirata

Disabile in sedia a rotelle viene travolto da un'auto pirata

La polizia lo multa:” Non era sul marciapiede".

Disabile in sedia a rotelle viene travolto da un'auto pirata

Il caso di Andrea Canessa, un quarantenne tetraplegico di Grosseto, che lo scorso luglio è stato investito da un pirata della strada. Dopo due mesi la beffa: una sanzione da 42 euro

L’incrocio tra via Pirandello e via Giusti a Grosseto e, nel riquadro, Andrea Canessa

Un pirata della strada lo ha travolto con la sua automobile, ma a dover “pagare” è la persona investita. È il caso di Andrea Canessa, un ragazzo tetraplegico costretto su una sedia a rotelle dopo un altro incidente avvenuto 8 anni fa, che lo scorso 24 luglio si trovava in strada a Grosseto con la sua carrozzina semi-elettrica, quando una macchina lo ha centrato in pieno e scaraventato sull’asfalto, prima di dileguarsi.

Dopo due mesi, la beffa: una multa da 42 euro perché la sua sedia a rotelle doveva viaggiare sul marciapiede e non in strada. L’incidente è avvenuto intorno alle 22 del 24 luglio, all’incrocio tra via Pirandello e via Giusti: “Come d’abitudine stavo prendendo una boccata d’aria – ha raccontato Andrea al Corriere della sera -. Ero sulla strada ma solo perché con la carrozzina sul marciapiede non riuscivo a passare. All’incrocio un’auto mi ha tagliato la strada e ci siamo toccati, la sedia a rotelle si è ribaltata sull’asfalto, io sono caduto a terra, mentre la macchina proseguiva per la sua strada”.

Il 40enne ragazzo è stato poi soccorso da un altro automobilista, per fortuna non aveva riportato gravi conseguenze, ma i dolori si fanno ancora sentire: “I postumi me li porto ancora addosso. La mia era già una situazione di mobilità ridotta, ora ancora di più. A malapena riesco a sollevare le braccia”. Il conducente dell’auto è stato rintracciato 15 giorni dopo l’incidente e alle forze dell’ordine ha raccontato una versione completamente diversa, dicendo di non essersi accorto dell’impatto.

I dolori per l’incidente restano, ma la vera beffa arriva con la sanzione della polizia. Secondo gli agenti, Andrea “ha violato l’articolo 190/1-10, poiché in qualità di pedone su sedia a rotelle elettrica circolava sulla carreggiata di via Giusti, nonostante l’esistenza del marciapiedi munito anche degli scivoli per salita e discesa”. “Quel marciapiede di certo non è facilmente percorribile – ha commentato il ragazzo – dato che, tra i tombini e l’assenza degli scivoli in discesa, assomiglia di più a una montagna russa. Poco male se uno nelle mie condizioni rischia di rovesciarsi a terra”. Ma per la legge c’è poco da fare: ad Andrea non resta che pagare la multa.

 

 

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Ora il Csm vigila pure sui sindacati del personale.

Ora il Csm vigila pure sui sindacati del personale.

12 Maggio 2026

Sisto: «Un’ingerenza» Replica al vetriolo del viceministro dopo la richiesta dei togati di aprire una pratica a Palazzo Bachelet sull’accordo che “istituzionalizza” l’Ufficio per il processo.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.