Anno: XXVIII - Numero 92    
Mercoledì 13 Maggio 2026 ore 14:00
Resta aggiornato:

Home » È un altro di quegli immigrati che secondo la Boldrini dovrebbe pagarci la pensione?

È un altro di quegli immigrati che secondo la Boldrini dovrebbe pagarci la pensione?

Un ventiquattrenne originario del Mali ha aggredito, staccato a morsi l’orecchio e violentato una quarantaquattrenne che rientrata a casa a Sondrio dopo una giornata di lavoro.

È un altro di quegli immigrati che secondo la Boldrini dovrebbe pagarci la pensione?

Una notte di orrore a Sondrio. Una donna di 44 anni, di ritorno a casa dopo una giornata di lavoro, è stata brutalmente aggredita nei pressi della stazione ferroviaria intorno alle 23.30. L’assalitore, un ventiquattrenne originario del Mali ospite di un centro di accoglienza a Colorina, l’avrebbe colpita con ferocia, staccandole un orecchio a morsi e infierendo sul suo corpo con inaudita violenza.

La vittima, trovata riversa a terra in un lago di sangue e in stato di semicoscienza, è stata trasportata d’urgenza in ospedale: si trova ora in rianimazione, sottoposta a cure intensive.

Grazie alla segnalazione del personale sanitario e alla rapida azione della Polizia, l’aggressore è stato rintracciato poco distante: aveva gli abiti intrisi di sangue e nello zaino i documenti e il bancomat della donna. Arrestato con le accuse di violenza sessuale, rapina e lesioni gravissime, si trova ora nel carcere di Sondrio in attesa della convalida del fermo.

La città è sconvolta. «Serve un’azione decisa per tutelare i cittadini», ha commentato Mauro Verga, presidente del circolo cittadino di Fratelli d’Italia, denunciando un crescente senso di insicurezza tra i residenti.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Ora il Csm vigila pure sui sindacati del personale.

Ora il Csm vigila pure sui sindacati del personale.

12 Maggio 2026

Sisto: «Un’ingerenza» Replica al vetriolo del viceministro dopo la richiesta dei togati di aprire una pratica a Palazzo Bachelet sull’accordo che “istituzionalizza” l’Ufficio per il processo.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.