Difesa d’ufficio. A Trani il corso di specializzazione per i penalisti
Al via il percorso di specializzazione per l’abilitazione alla difesa d’ufficio organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e dalla Camera Penale “Giustina Rocca”.
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È partito ufficialmente il “XIII Corso Biennale di formazione tecnica e deontologica dell’Avvocato penalista per l’abilitazione alla difesa d’ufficio”, promosso dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trani e dalla Camera Penale “G. Rocca”.
La prima lezione, eccezionalmente aperta a tutti gli avvocati e non solo ai corsisti, si è svolta giovedì 18 settembre presso la Biblioteca Storica dell’Ordine degli Avvocati. Sono intervenuti per i saluti istituzionali l’avv. Francesco Montingelli, direttore del Corso, e l’avv. Giangregorio de Pascalis, presidente della Camera Penale “Giustina Rocca”.
L’argomento trattato, “La difesa penale: tradizione ed evoluzione”, ha visto la partecipazione di tre relatori di rilievo:
l’avv. Francesco Logrieco, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trani;
gli avvocati Carmine Di Paola e Domenico Di Terlizzi, toghe d’oro del Foro di Trani.
Il convegno è stato moderato dall’avv. Giuseppe Losappio, componente del comitato scientifico della Scuola nazionale UCPI.
Il corso si articolerà in 30 incontri, con cadenza quindicinale, ogni giovedì pomeriggio dalle 14 alle 17 presso la Biblioteca Storica. Le lezioni saranno tenute da avvocati, magistrati e docenti universitari, non solo del Foro di Trani.
È prevista una prova finale, alla quale si potrà accedere solo con una frequenza pari ad almeno l’80% delle ore complessive. Superata la prova, sarà rilasciato un attestato di frequenza abilitante all’iscrizione negli Elenchi dei difensori d’ufficio, secondo l’art. 8 del Regolamento per la tenuta e l’aggiornamento dell’Elenco unico nazionale degli avvocati, approvato dal C.N.F.
«I diritti dei cittadini vengono tutelati in modo concreto solo se si ha piena consapevolezza del delicato ruolo svolto dal difensore d’ufficio – ha dichiarato l’avv. Montingelli –. La formazione di un difensore tecnicamente preparato, forte e indipendente, in fin dei conti, è l’esplicazione del diritto di difesa previsto dall’art. 24 della nostra Costituzione».
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