Aiga denuncia le violazioni dei diritti umani a Gaza
L’Associazione Italiana Giovani Avvocati esprime forte preoccupazione per i bombardamenti sulla popolazione civile e richiama al rispetto del diritto internazionale umanitario, ribadendo che nessun conflitto può giustificare la sospensione della dignità umana.
In evidenza
L’Associazione Italiana Giovani Avvocati ha espresso profonda preoccupazione per le gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale in corso nella Striscia di Gaza.
«La tutela dei diritti umani, posta anche a fondamento del nostro Statuto, ci impone di denunciare – afferma il presidente Aiga, Carlo Foglieni – ogni forma di barbarie, arbitrio e disumanizzazione che colpisce le popolazioni civili».
Nel comunicato, l’Aiga ricorda che anche nei conflitti armati è necessario rispettare i principi di distinzione e proporzionalità, per evitare danni alla popolazione civile. Principi che, come sottolineato anche da giuristi israeliani, non risultano rispettati a Gaza, dove si registrano bombardamenti quotidiani contro edifici residenziali con conseguenze devastanti.
Ribadendo il legame con la Costituzione italiana e lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale, l’associazione sottolinea la necessità di perseguire i crimini di guerra e le violenze indiscriminate.
Aiga condanna con fermezza ogni violazione del diritto umanitario internazionale, in qualunque conflitto, e si unisce alle voci della società civile che invocano la cessazione delle ostilità e il ripristino della legalità. «Nessun conflitto può giustificare la sospensione della dignità umana e del sacrosanto diritto alla vita» conclude la nota.
Altre Notizie della sezione
Una condanna dopo due assoluzioni: l’anomalia è nella legge
13 Maggio 2026Il guardasigilli rilancia l'inappellabilità delle sentenze di assoluzione da parte dell'accusa: "Il paradosso è frutto di una legislazione che secondo me dovrebbe essere cambiata ma sarà molto difficile cambiarla".
La forza di Antigone da Siracusa alla Groenlandia
12 Maggio 2026La due giorni organizzata dal Cnf, dalla Fai, dall’Unione degli Ordini Forensi di Sicilia e Il Dubbio.
Vittima in Costituzione, rischio per la presunzione d’innocenza
12 Maggio 2026La riforma dell’art. 24 può sbilanciare il processo penale a danno delle garanzie difensive e del modello liberale.
