TRIBUTARISTI INT VERSO IL 2026
Il Consiglio nazionale approva le prime linee guida del Congresso 2026, affronta i temi della tutela dei professionisti e conferisce nuovi riconoscimenti e nomine.
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Giovedì 18 settembre si è riunito a Roma il Consiglio nazionale dell’Istituto Nazionale Tributaristi presieduto dal presidente Riccardo Alemanno. Un ordine del giorno fitto, che ha spaziato dalla programmazione del prossimo Congresso nazionale alle questioni legislative più attuali, fino al conferimento di riconoscimenti e nuove nomine.
Il primo punto discusso è stato l’avvio dell’organizzazione dell’ottavo Congresso nazionale INT, che si terrà a Roma nell’ottobre del 2026. Con la sua cadenza triennale, l’assise rappresenta un momento centrale di confronto per l’intera categoria. Il Consiglio ha approvato le prime indicazioni regolamentari, definendo tempistiche, location e spazi, ma anche tracciando le linee guida dei contenuti, del titolo e delle personalità invitate. Una programmazione necessaria per un evento che, per dimensioni e rilevanza, richiede un impegno anticipato e condiviso.
Ampio spazio è stato poi dedicato al tema della tutela delle professionalità non ordinistiche, recentemente rafforzata con l’inserimento nella Legge Delega di riforma dell’Albo unico DCEC di specifici riferimenti alla Legge 4/2013. Si tratta di un passaggio importante, ha sottolineato il Consiglio, non per modificare le competenze esistenti ma per salvaguardare il lavoro di migliaia di professionisti associativi. In questo senso l’INT seguirà con attenzione l’iter legislativo, senza trascurare le prospettive legate alla prossima Legge di Bilancio. L’auspicio è che il provvedimento contenga interventi concreti a favore dell’equità fiscale, tra cui una ulteriore riduzione delle aliquote IRPEF sui redditi medi e l’estensione ai professionisti associativi della tutela in caso di malattia o infortunio, oggi limitata ai professionisti ordinistici.
La riunione è stata anche l’occasione per conferire riconoscimenti a due figure di spicco dell’associazione. La dott.ssa Roberta Bianchi di Firenze, già Consigliere nazionale aggiunto e Delegato regionale della Toscana, e il rag. Giorgio Veritti di Pordenone, già Vice Delegato regionale del Friuli V.G. e presidente del Centro di formazione Tributaristi INT Nord-Est, sono stati nominati Associati Onorari, a testimonianza del valore della loro lunga attività a servizio della categoria.
Sul fronte delle nomine, su proposta del presidente Alemanno, il Consiglio ha assegnato all’unanimità la carica di Consigliere nazionale aggiunto al tributarista Francesco Giorgio, attualmente rappresentante dell’INT nella Consulta delle professioni della Regione Lazio, Delegato provinciale di Viterbo e Vice Delegato regionale del Lazio.
Nelle conclusioni, il presidente Alemanno ha espresso soddisfazione per le deliberazioni adottate e ha ringraziato tutti i consiglieri, insieme al direttore generale Roberto Vaggi, sempre presente ai lavori. “L’Istituto Nazionale Tributaristi – ha ribadito – è un consesso associativo che, al di là del riconoscimento legislativo della Legge 4/2013, trova piena legittimazione nei rapporti istituzionali e si fonda sulla condivisione di ideali e valori tra tutte le iscritte e gli iscritti. Le nostre affermazioni non sono mai vittorie di singoli, ma dell’intero INT, donne e uomini che lavorano, danno lavoro e chiedono solo di poter continuare a esercitare la loro attività professionale nel rispetto delle norme, ma con altrettanto rispetto per la loro figura di professionisti del settore tributario”.
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