Anno: XXVIII - Numero 18    
Giovedì 29 Gennaio 2026 ore 13:45
Resta aggiornato:

Home » La propaganda e la lettura dei numeri

La propaganda e la lettura dei numeri

Dopo la pubblicazione Istat su occupati e disoccupati si scatena la propaganda.

La propaganda e la lettura dei numeri

“Secondo l’ultima rilevazione Istat, anche a luglio arrivano segnali positivi dal mondo del lavoro: il tasso di occupazione sale al 62,8% e quello di disoccupazione scende al 6%. Rispetto a luglio 2024  si registrano 218mila occupati in più con una crescita trainata soprattutto dai contratti a tempo indeterminato”.  “Numeri incoraggianti, che confermano l’efficacia delle misure messe in campo e ci spingono a proseguire con determinazione su questa strada: più opportunità, più lavoro, più crescita per l’Italia”.

 Tutto vero ma andrebbe detto, per completezza che gli occupati invece diminuiscono tra le donne e gli autonomi.

Andrebbe detto altresì che il Pil trimestrale è negativo -0,1% e che i prezzi al consumo certificano un + 1,6%.

I dati negativi per l’economia italiana includono la debolezza dei consumi e degli investimenti, la crisi del settore manifatturiero e dell’auto, un calo della produttività rispetto ai salari e un alto costo del lavoro che pesa sulla competitività. Altri fattori negativi sono la carenza di manodopera qualificata per il ricambio generazionale, l’emigrazione di giovani talenti e l’aumento della spesa pubblica per pensioni e sanità, che grava sui conti pubblici.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

LEP, federalismo fiscale e autonomia: serve un quadro unico

LEP, federalismo fiscale e autonomia: serve un quadro unico

29 Gennaio 2026

Due riforme, un solo nodo: definire e finanziare i LEP senza duplicazioni, per garantire diritti uguali e coesione territoriale.Due riforme, un solo nodo: definire e finanziare i LEP senza duplicazioni, per garantire diritti uguali e coesione territoriale.

Crans-Montana, l’indignazione e il rispetto

Crans-Montana, l’indignazione e il rispetto

27 Gennaio 2026

Ha profondamente indignato la decisione dell’autorità giudiziaria svizzera di concedere la libertà su cauzione a Jacques Moretti, titolare del locale di Crans-Montana nel quale tanti giovani hanno trovato una morte atroce a causa di un incendio in conseguenza di gravissimi inadempimenti di sicurezza.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.