Il governo vuole dare poteri legislativi a Roma Capitale
Il nuovo ddl in arrivo al Consiglio dei ministri mira a ampliare la capacità legislativa a urbanistica, trasporti, turismo e beni culturali.
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Roma avrà poteri legislativi. È quanto prevederebbe, secondo quanto riferiscono fonti vicine al dossier, il ddl costituzionale che potrebbe andare mercoledì in Consiglio dei Ministri. Roma Capitale non sarà la ventunesima Regione, ma entrerà nell’articolo 114 della Costituzione che definisce la struttura della Repubblica insieme a Stato, Regioni, Province, Città metropolitane e Comuni. Gli argomenti su cui dovrebbe avere la potestà legislativa sono urbanistica, trasporti locali, commercio, turismo, beni culturali e ambientali.
Resterebbero di competenza regionale, rifiuti, energia, agricoltura e sanità. Visto che il ddl costituzionale avrà necessità di quattro passaggi parlamentari, si ritiene che la riforma potrebbe interessare la prossima consiliatura. Più articolata la questione delle risorse, che lo Stato dovrebbe assicurare per i nuovi poteri conferiti e nel rispetto dell’equilibrio del bilancio. Servirà una legge dello Stato, da approvare sentito il consiglio regionale e l’assemblea capitolina, per disciplinare l’ordinamento di Roma Capitale e il decentramento.
Di HuffPost
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