La Camera civile salentina punta sulla politica forense
Quattro avvocati rappresenteranno il Salento all’assemblea nazionale di Reggio Emilia. Nasce il progetto del Dipartimento di politica forense.
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L’avvocatura salentina guarda al futuro con rinnovato slancio. È questo il messaggio che emerge dall’assemblea di Camera civile salentina, tenutasi nella prestigiosa sala “Primo Tondo” di Palazzo De Pietro a Lecce, dove i professionisti del diritto si sono riuniti per fare il punto sulla professione e delineare le strategie future.
Al centro dell’incontro, la nomina dei delegati che rappresenteranno il territorio all’assemblea nazionale dell’Unione nazionale delle camere civili, in programma a Reggio Emilia dal 2 al 4 ottobre 2025. Una scelta ponderata quella dell’assemblea, che ha individuato tre figure di spicco del panorama forense locale: gli avvocati Andrea D’Amico, Walter Gravante e Fabrizio Mangia. A loro si affiancherà di diritto il presidente Salvatore Donadei, completando così una delegazione di quattro rappresentanti chiamati a portare la voce del Salento nel consesso nazionale.
L’assemblea si è trasformata in un vero e proprio laboratorio di idee, confermandosi come “giusto luogo di elaborazione culturale e presidio di democrazia giuridica”. Tra i temi caldi discussi, spicca la riforma della legge professionale, argomento che ha visto protagonisti gli interventi degli avvocati Pino Gallo e Salvatore De Mitri, freschi di elezione per il prossimo Congresso Nazionale forense di Torino (16-18 ottobre).
Particolarmente apprezzato l’intervento dell’avvocato Antonio De Giorgi, decano del Foro salentino e presidente onorario di Camera civile salentina, che ha posto l’accento sulla necessità di “creare sinergia continua tra la base dell’avvocatura e le Istituzioni forensi”. Un richiamo alla coesione che riflette la volontà dell’organismo di continuare a essere “un riferimento per l’avvocatura”, fungendo da ponte tra professionisti e istituzioni.
La vera novità della giornata è stata però la nascita del Dipartimento di politica forense, proposta accolta con entusiasmo. L’iniziativa mira a creare “un luogo che favorisca il confronto, la discussione, l’interazione con i colleghi”, trasformandosi in un centro propulsivo di idee da presentare alle istituzioni per la crescita dell’avvocatura.
A guidare questo ambizioso progetto sarà l’avvocato Raffaele Fatano, già presidente dell’Ordine degli avvocati di Lecce. Una scelta che conferma la volontà di affidarsi all’esperienza e alla competenza di chi conosce a fondo le dinamiche del mondo forense.
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