Fondo Casella (poligrafici) ha 'uno sbilancio di 229 milioni'
Audizione del commissario, 'forte squilibrio'; 1.650 iscritti.
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Al 31 dicembre 2024, sono iscritti al Fondo nazionale di previdenza per i lavoratori dei giornali quotidiani “Fiorenzo Casella” 1.650 lavoratori in servizio presso imprese che applicano il contratto collettivo per i dipendenti di aziende editrici e stampatrici di giornali quotidiani ed agenzie di stampa, tenuti (con i datori di lavoro) ai versamenti contributivi di seguito illustrati e, di questi, “477 risultavano associati al 31 dicembre 1994 e hanno, dunque, maturato una quota di pensione a ripartizione cui avranno diritto al momento” dell’andata in quiescenza.
E, sempre alla fine dello scorso anno, il patrimonio “è complessivamente pari a 55 milioni 402.984 euro”, a fronte del quale “le pretese previdenziali gravanti sul Fondo Casella possono essere stimate in misura pari a circa 284,5 milioni, evidenziando allo stato uno sbilancio di circa 229 milioni e un tasso di copertura che si approssima a circa il 19%”.
A riferirlo il commissario straordinario del Fondo (di secondo pilastro, ndr) Eugenio Ruggiero, ascoltato stamani nella Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, che sta svolgendo, dopo aver concluso quella sugli investimenti del settore, un’indagine conoscitiva sull’equilibrio e i risultati delle gestioni del settore previdenziale allargato, con particolare riguardo alla transizione demografica, all’evoluzione del mondo delle professioni e alle tendenze del welfare integrativo.
Ansa
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