Oggi sono due anni dalla morte di Silvio Berlusconi.
Due anni senza il Cavaliere, ma solo nella realtà dei vivi.
In evidenza
Perché nel regno sconfinato dell’internet – dove tutto si trasforma e nulla si cancella Berlusconi è più presente che mai. Non nei talk show o nelle prime pagine dei giornali, ma nei reel di TikTok, su X (ex Twitter), nei collage su Instagram, e ovviamente nel regno sacro dei meme.
Nei libri di storia, per chi li legge ancora, e negli archivi infiniti della cultura pop.
Il Cav è più vivo che mai. Berlusconi è l’unico leader politico a vivere nella cultura della Generazione Z che lo ha hanno reso un simbolo digitale senza tempo, un’icona trasversale: un po’ nonno, un po’ ‘fratm’, un po’ influencer – le corna al vertice ue, quando conta “un, due, tre” con le dita alle consultazioni al Quirinale, lo spolverare la sedia di marco travaglio: Silvio Berlusconi voleva piacere a tutti. ci è riuscito…post mortem
Altre Notizie della sezione
Pa e professionisti saggia la marcia indietro sui compensi più bassi.
15 Maggio 2026L’eliminazione della soglia dei 5mila euro corregge gli eccessi della norma, ma non cancella un clima di disparità ancora tutta politica.
Perché la previdenza a doppio binario?
14 Maggio 2026Lo Stato garantisce gli investimenti delle Forze armate, ma lascia senza regole certe le Casse dei professionisti obbligatorie.
Esami inutili, anziani colpevolizzati
13 Maggio 2026Tac e risonanze a pioggia: la medicina difensiva soffoca il Ssn.
