Meloni e Macron: i nemici amici
L’incontro di oggi alle 18 si annuncia croccante e denso di argomenti.
In evidenza
I bacetti e i sorrisi finti non basteranno a nascondere le differenze tra Meloni e Macron.
L’ultimo segnale inequivocabile delle diverse “sensibilità” tra i due è la Polonia: Roma, che si è auto-incoronata leader dei conservatori europei, ha fatto i complimenti al neo presidente polacco, Karol Nawrocki (il cui partito, il Pis, è alleato di fratelli d’Italia in Ecr, in Europa). Macron si è congratulato, ma ha evocato il rispetto dello stato di diritto.
Come ripetuto nei giorni scorsi è stato Macron a chiedere di essere ricevuto. E ci tiene a diffondere che nei confronti di Meloni non esiste “alcun ostracismo: i format possono variare: l’importante è che fra europei, sul fondo delle questioni, siamo d’accordo”. Il riferimento è al vertice di Tirana in cui la premier italiana venne esclusa dalla telefonata tra leader europei, Zelensky e Trump.
Altre Notizie della sezione
Basta negare il fallimento dell’immigrazione fuori controllo
03 Luglio 2026Quante altre scene servono prima che qualcuno ammetta l'evidenza?
Con l’Int l’etica diventa leva di crescita
02 Luglio 2026Tributaristi_ controllo di gestione e finanza d'impresa: fare rete per rafforzare competitività e sviluppo delle Pmi.
A Napoli la realtà ormai è peggio di “Gomorra”
01 Luglio 2026Spari in strada a Montesanto: pistola e kalashnikov durante una rissa, video choc diventano virali.
