Non è la prima volta che gli Altoatesini snobbano l’Italia.
La Zeller dovrebbe dimettersi, punto. Chi non è contento di vivere in Italia può trasferirsi nella vicina Austria.
Parliamoci chiaro, gli Altoatesini di lingua tedesca preferirebbero non essere cittadini italiani. La sindaca Zeller ha manifestato in maniera plateale questo sentimento.
La sindaca farebbe bene a rammentarsi di tutti gli enormi vantaggi economici che procura all’Alto Adige l’autonomia garantita dallo Stato italiano. Sotto l’Austria, che nel dopoguerra ne respinse l’annessione il Sud Tirolo sarebbe una regione come tutte le altre (Stiria, Carinzia ecc.).
Che dire dello sfregio al monumento a Cesare Battisti? O del rifiuto a esporre la Bandiera nel centenario della Grande Guerra?
Certo non siamo ancora alle bombe del ’74 e degli atti vandalici compiuti sulle autovetture targate Roma. O gli attentati ai treni quando i nostri militari dovettero pattugliare le linee ferroviarie per sventare attentati ai treni.
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