La sceneggiata napoletana non muore mai
Nei 36 appartamenti popolari sgomberati a Caivano, perché occupati abusivamente, i carabinieri hanno trovato lusso sfrenato.
In evidenza
“Le case extralusso dei camorristi rossi”, il titolo di prima pagina di Libero. Il riferimento è al ritrovamento, anche, di una bandiera rossa con la falce e il martello, quando gli sgomberati, si legge nell’articolo, “non sono né poveri né comunisti perseguitati, ma persone che non hanno diritto alla casa perché vivono nell’illegalità, sono l’anti-Stato”
Bagni in marmo; rubinetteria dorata; vasche idromassaggio (…); divani e camere da letto damascate; reti attrezzate con tv di ultima generazione; cucine all’avanguardia; statue; mobili ed elettrodomestici nuovi di zecca”. Sono le istantanee degli interni di alcune delle 36 case popolari sgomberate tre giorni fa a Caivano perché abitate da persone che non ne avevano alcun diritto, sia per questioni di reddito, sia perché pregiudicate e risultate affiliate o vicine alla camorra.
Altre Notizie della sezione
Remigrazione, depositate le firme per la proposta di legge
01 Luglio 2026Il Comitato presenta in Parlamento le 150mila adesioni alla Pdl di iniziativa popolare. Presidio delle forze dell'ordine durante il deposito.
Leccio monumentale incendiato a Bagno a Ripoli
30 Giugno 20264 minori: volevano cuocere wurstel.
Il flop delle rottamazioni.
29 Giugno 2026Lo certifica la Corte dei conti. Le definizioni agevolate non aumentano dunque il tasso di riscossione, fermo al 14,7 per cento.
