Avvocati siano parte integrante dell'organizzazione giudiziaria
Greco (Cnf): «Se vogliamo avviare una nuova fase e definire un nuovo approccio culturale dell’attività giudiziaria, gli avvocati devono essere parte integrante dell’organizzazione della giustizia così come sono parte integrante della giurisdizione.
“Da sempre sosteniamo – dice il presidente del Cnf nel suo intervento al convegno “Pnrr e giustizia. Ufficio per il processo: criticità e prospettive’, organizzato dall’Associazione nazionale magistrati.
– che per recuperare efficienza e mantenere la qualità della giustizia è necessario investire nell’ampliamento delle piante organiche: servono più magistrati nelle aule di tribunale e, quindi, meno magistrati fuori ruolo o esonerati dalle funzioni giudiziarie, e più personale amministrativo.
Gli ultimi dati del ministero della Giustizia elaborati dal Sole 24 Ore – ha proseguito il presidente del Cnf – parlano di un aumento della durata dei processi, anche in tribunali di città come Belluno e Venezia. L’Ufficio per il processo, anche se è popolato da molti giovani avvocati, è un punto oscuro, non comprendiamo, come possa contribuire all’aumento dell’efficienza. Noi avvocati siamo pronti, in ottica di totale collaborazione con la magistratura istituzionale e associata e con la politica, a contribuire al miglioramento dell’efficienza della giustizia e a partecipare all’organizzazione giudiziaria, perché la crisi della giustizia è anche una crisi del paese e ci coinvolge direttamente», ha concluso Greco.
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