A Firenze aprono due strutture sperimentali dedicate ai ragazzi difficili
A gestirle sarà Koros Aps, che ha già molte esperienze avviate con giovani problematici.
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Una struttura dedicata a minori stranieri non accompagnati ritenuti problematici. Affinché siano seguiti appositamente e non influenzino, in negativo, gli altri. Da maggio a Firenze esiste un progetto pilota, una struttura sperimentale e “rinforzata” per loro. Cui presto ne seguirà un’altra. La gestisce Koros Aps, a coordinarla Marianna Pucci, criminologa, psicologa clinica e forense che in passato ha lavorato al centro clinico di Sollicciano e all’ex Opg di Montelupo.
In città oltre la metà degli arrivi di tutta la Toscana: “Serve una distribuzione più equa, 60 giovani su 530 hanno ricevuto segnalazioni”.
Il Comune punta ad aprire strutture per ragazzi “problematici” e torna a chiedere una distribuzione diffusa. Sono circa 530 i minori stranieri non accompagnati a Firenze, oltre la metà di tutti quelli in Toscana. Più volte Palazzo Vecchio ha chiesto una miglior distribuzione in regione, nei giorni scorsi lo ha fatto anche il direttore dei servizi sociali, Vincenzo Cavalleri, che alle commissioni pari opportunità e politiche sociali ha ribadito come le strutture siano piene e che nuovi gestori non si trovano anche per via della gestione dei ragazzi più “difficili”.
La Repubblica Firenze
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