Iniquo il sistema di incentivi alle imprese
Audizione al Senato di Confprofessioni: Sia aperto a tutti gli operatori economici
In evidenza
Il sistema degli incentivi alle imprese “è diventato iniquo e inefficiente e ha esaurito la sua spinta propulsiva”, dunque “la decisione di governo e parlamento di procedere ad una revisione degli incentivi va senza dubbio nella giusta direzione, a patto che venga orientata verso l’innovazione, l’universalità e l’equità, per intercettare le reali esigenze di tutti i soggetti economici e contribuire ad una crescita armonica dell’economia italiana”..
È quanto ha dichiarato il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, nel corso del suo intervento presso la Commissione Industria del Senato, nel corso delle audizioni sui disegni di legge recanti “Delega al Governo in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese, nonché disposizioni di semplificazione delle relative procedure”.
Lo si legge in una nota, in cui il vertice della Confederazione rimarca il “il rischio di una persistente disparità tra soggetti economici, che finora ha marcato negativamente il sistema degli incentivi, escludendo professionisti e lavoratori autonomi”, osservando che. “non dobbiamo commettere gli stessi errori del passato e quindi è essenziale che venga riconosciuto il principio generale di piena equiparazione tra professionisti e imprese, omologando l’iscrizione dei liberi professionisti agli Ordini professionali a quella delle imprese alla camera di commercio”.
Altre Notizie della sezione
Nasce la giornata del garantismo nel nome di Tortora
05 Agosto 2026La Camera approva, con l’astensione di Pd, M5S e Avs, la Giornata nazionale dedicata alle vittime degli errori giudiziari che sarà celebrata il 17 giugno. Ora il testo passa al Senato
Assunti a tempo indeterminato oltre 46mila docenti
05 Agosto 2026Di questi quasi 11mila sono insegnanti di sostegno.
Allarme Ceuta, nuova invasione il 15 agosto?
05 Agosto 2026Sui social marocchini cresce la mobilitazione verso Ceuta e Melilla. Madrid teme un nuovo assalto alle frontiere europee.
