Due avvocati impugnano il regolamento del Consiglio forense di Palermo
Ancora polemiche all’ordine degli avvocati di Palermo.
In evidenza
Questa volta, a finire nel mirino è il regolamento interno del Consiglio approvato a maggioranza lo scorso 25 luglio, adesso impugnato davanti al Tribunale amministrativo di Sicilia dagli avvocati Vincenzo e Sergio Sparti. “Abbiamo dovuto – afferma Vincenzo Sparti consigliere dell’ordine- impugnare il provvedimento per tutelare i nostri diritti inviolabili e i diritti di tutti gli avvocati palermitani. Il regolamento prevede, in contrasto delle leggi, che l’attività del consiglio è coperta dal segreto imponendo un dovere assoluto di segretezza per ogni consigliere su fatti e circostanze in qualunque modo apprese nell’ambito del mandato”.
“E prevedendo sanzioni disciplinari nel caso di inosservanza – aggiunge Sparti – limitando il diritto costituzionale e inviolabile di ogni consigliere di manifestare liberamente il pensiero e pregiudicando, altresì, il diritto della collettività di avvocati e dell’utenza in genere a conoscere ciò che avviene all’interno del Consiglio di Palermo, in violazione delle norme sulla trasparenza della pubblica amministrazione”.
Altre Notizie della sezione
L’organizzazione del personale resta materia del contratto.
10 Luglio 2026Confintesa: organizzazione del personale regolata dal contratto, no a vincoli esterni sulle assegnazioni negli uffici giudiziari.
Irma Conti marcerà con la Camera Penale di Roma?
09 Luglio 2026La protesta contro le criticità della Sorveglianza riapre gli interrogativi sul ruolo della garante e sul suo silenzio.
Maiello in corsa per la presidenza Ucpi
08 Luglio 2026Ma è la figura giusta per la transizione?
