Bonus Mobilità per il trasporto pubblico: ecco a chi spetta e quanto vale
Da settembre, gli utenti del trasporto pubblico italiano potranno richiedere un bonus mobilità per acquistare abbonamenti mensili o annuali.
In evidenza
La misura, presentata dal governo, è pensata per sostenere le persone economicamente più fragili e incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico.
Il bonus mobilità avrà un valore massimo di 60 euro per ciascun beneficiario. Potrà essere richiesto da chi ha un reddito fino a 35 mila euro dal prossimo mese di settembre. Lo ha reso noto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, sottolineando che il contributo “può essere pari al 100% di quanto speso con un limite massimo di 60 euro per ciascun beneficiario e deve essere eseguito entro il 31 dicembre di quest’anno”.
Il bonus sarà utilizzabile per acquistare un abbonamento annuale o mensile per il sistema del trasporto pubblico locale. “Si tratta – ha aggiunto Orlando – di un sostegno concreto per studenti, lavoratori, pensionati, per tutti quei cittadini che utilizzano il trasporto pubblico, su gomma e su ferro, che proveremo a rendere strutturale anche per il prossimo anno”.
Sarà possibile richiedere il bonus mobilità tramite una piattaforma informatica che è in fase di perfezionamento. Per ottenere il bonus, il cittadino dovrà effettuare l’accesso al portale tramite Spid o Cie (Carta d’identità elettronica). La misura presentata dal governo ha una dotazione finanziaria di 79 milioni di euro. Si parte da settembre e va usufruito entro il 31 dicembre.
Altre Notizie della sezione
Bce: “Importante evitare di dare indicazioni sul futuro dei tassi”
10 Luglio 2026Data l’elevata incertezza, linea condivisa nel direttorio di giugno.
Inps, dal 1995 l’età di effettiva pensionamento salita di 7 anni e 3 mesi
10 Luglio 2026Più frequenti pensioni vecchiaia per donne, anticipate per uomini.
Voli, dopo 13 anni l’Ue sblocca la riforma: più diritti per i passeggeri e meno ostacoli ai rimborsi
10 Luglio 2026Il Parlamento europeo conferma l’accordo con il Consiglio: compensazioni fino a 600 euro, reclami con tempi certi e posti gratuiti per i bambini.
