Professioni sanitarie, minacce dai no vax al presidente di Brescia Luigi Peroni
C’è ancora apprensione.
In evidenza
Dopo il «raid no-vax» nella Bergamasca, il coordinatore regionale e presidente dell’Ordine di Brescia dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, il bresciano Luigi Peroni non nasconde la sua preoccupazione.
Anche perché a Brescia, su seimila iscritti esercenti le diciannove professioni sanitarie rappresentate dall’Ordine professionale, le persone sospese perché non si sono vaccinate sono 130, ma in tutto sono trecento quelle «in osservazione». Un centinaio i medici sospesi e circa 10 gli infermieri.
Altre Notizie della sezione
Forza Italia apre sulla liberalizzazione degli Ncc, stop da Lega e Fdi
15 Maggio 2026Tensione nel centrodestra, servirà incontro maggioranza-governo.
Monopattini elettrici, dal 17 maggio obbligo di targa
15 Maggio 2026Tutte le regole da rispettare.
Le imprese meritano rispetto, ascolto e chiarezza
15 Maggio 2026Cna Catania: “Basta esclusioni. Le imprese chiedono confronto vero, rispetto istituzionale e scelte chiare per il territorio.”
