NO TAX AREA GIOVANI
La proposta dal congresso dell'Unione dei giovani dottori commercialisti
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L’Unione dei giovani dottori commercialisti da oggi riunita a congresso a Reggio Calabria, lancia una proposta fiscale per favorire le nuove generazioni: una ‘no tax area’ realizzata con “una fascia di esenzione ai fini Irpef per tutti i redditi generati da lavoratori under30 (dipendenti, autonomi ed esercenti di impresa, anche occasionali), pensata con un limite temporale di 5-10 anni”. È l’idea, spiega il presidente del sindacato professionale Matteo De Lise, per “rilanciare l’economia dell’Italia e permettere alle nuove generazioni di guardare finalmente al futuro con serenità.
Un progetto che presto approderà in Parlamento”, aggiunge, segnalando che a dirsi disponibile a depositarlo è stata la senatrice di Iv Donatella Conzatti. Quanto ad un tema di stretta attualità, ossia la scadenza di oggi, 30 settembre, per la presentazione della dichiarazione dei redditi per coloro che intendono accedere al fondo perequativo, il numero uno dell’Ungdcec dice all’ANSA che “tale termine è tecnicamente impossibile da rispettare” per i professionisti intermediari dei contribuenti, dunque la proroga (chiesta nelle ultime ore da M5s, Lega e FdI, ndr) “sarebbe più che necessaria”, oppure occorrerebbe “un minimo di tolleranza”, da parte dell’Amministrazione finanziaria, “quantomeno non considerando le sanzioni, rispetto al ritardo”, ha chiuso De Lise.
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