Partiti vaccini in azienda, differenze tra regioni
Domanda 'molto forte' dalle imprese
In evidenza
La campagna di vaccinazione per fermare il contagio da Covid-19 nelle aziende italiane “è partita”, tuttavia “ci sono velocità diverse, a seconda della regione” in cui si svolge. A dirlo il ministro del Lavoro Andrea Orlando che, interpellato su Radio1, coglie l’occasione, così, dice, di “sollecitare le regioni”, affinché possano “utilizzare il più possibile questo strumento, anche raccogliendo una domanda molto forte che viene dalle imprese.
Le regioni devono dare la disponibilità a fornire il vaccino – ricorda l’esponente governativo – con l’onere del ritiro a carico delle imprese, una volta definito il punto vaccinale”. Nel Paese, però, aggiunge il ministro, “bisogna ancora finire di vaccinare i fragili, in molte regioni”, fase, questa, che, però, “si sta esaurendo”, dunque “credo ci siano tutte le condizioni per utilizzare appieno questo strumento” di immunizzazione dei lavoratori.
Altre Notizie della sezione
Rigenerazione urbana motore strategico per crescita sostenibile e competitività nazionale attivano occupazione, innovazione e sviluppo, ma richiedono regole certe e governance efficace.
31 Marzo 2026Investimenti istituzionali nelle città integrano rendimento e impatto,
L’Italia chiede il rispetto della libertà religiosa
31 Marzo 2026L’ambasciatore israeliano Peled convocato alla Farnesina.
Mense ospedaliere immondezzaio
31 Marzo 2026Blitz dei Nas su 558 strutture: carenze igieniche, sequestri e chiusure. Criticità diffuse nella ristorazione sanitaria nazionale oggi.
