Risolvere i problemi Isa
I sindacati dei commercialisti accusano: violato lo Statuto dei diritti del contribuente
“I ritardi e le incertezze nella definizione delle regole e norme relative agli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) rappresentano un’ulteriore violazione dei diritti dei contribuenti”, protetti con uno Statuto disciplinato da una legge del 2000. A sottolinearlo, in una nota, l’Associazione italiana dottori commercialisti (Aidc) e l’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili (Ungdec), che “ritengono indispensabile che si adottino gli opportuni provvedimenti a tutela ed in difesa dei contribuenti, e dei professionisti che li assistono, vista l’impossibilità di applicazione dello strumento”. E’ “del tutto evidente – affermao i presidenti dei sindacati di categoria Andrea Ferrari e Daniele Virgillito – che la partenza non potrà essere il primo luglio”, e si appellano alle Istituzioni, per “non arrivare sul filo di lana con provvedimenti di differimento dei termini”. A “circa 51 giorni dalla scadenza per il pagamento delle imposte e senza che, ad oggi, sia stato ancora rilasciato il software, si aggiungono le complessità derivanti dalle tortuose modalità tecniche di gestione e dalle complicazioni della struttura e del funzionamento delle ‘pagelle’ dei contribuenti”, concludono i vertici di Ungdcec e Aidc.
Altre Notizie della sezione
SUBITO I DECRETI ATTUATIVI DELLA LEGGE DI BILANCIO
30 Gennaio 2026I Consulenti del Lavoro sollecitano Mef e Agenzia Entrate: servono istruzioni per applicare le novità della Legge di Bilancio 2026.
NASCE LA COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ DEI NOTAI LOMBARDI
29 Gennaio 2026Con Mascellaro nasce organismo che promuove equità, inclusione e cultura professionale condivisa nei distretti notarili lombardi di tutta la regione.
ANTISEMITISMO, IL TESTO BASE DEBUTTA AL SENATO
28 Gennaio 2026Nella Giornata della Memoria la Commissione Affari costituzionali adotta il ddl del leghista Massimiliano Romeo. Si apre la fase degli emendamenti, tra appelli all’unità e divisioni trasversali sul saluto romano. Segre chiede “ampia convergenza”, La Russa punta all’Aula a marzo.
