Introvabile la metà dei laureati in materie tecnologiche
Excelsior, nel 2025 imprese ne cercano 670mila.
La metà dei laureati e dei diplomati Its, le materie ad alta specializzazioe tecnologica, che le imprese cercano nel 2025 sono considerati “introvabili”.
Lo dimostra il sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall’Unione europea.
I dati vengono presentati oggi, in occasione di 34esima edizione di Job&Orienta, il salone nazionale dedicato a orientamento, scuola, formazione e lavoro, inaugurato stamattina in fiera a Verona.
Excelsior 2025 mostra che nel corso di quest’anno le imprese avevano programmato l’attivazione di 670mila contratti per laureati, 120mila per diplomati ITS Academy, 1,3 milioni per diplomati e 2,3 milioni per qualificati e diplomati professionali. Ma il mismatch tra domanda e offerta è decisamente importante: risulta difficile reperire quasi la metà dei profili ricercati (47%), con punte del 57,3% per i tecnici ITS Academy e del 50,9% per i laureati.
“Il gap tra domanda e offerta di lavoro si mantiene molto alto anche quest’anno”, sottolinea Andrea Prete, presidente di Unioncamere. “Non è una prerogativa italiana ma certo rappresenta un freno importante alla competitività del sistema Paese. È indispensabile continuare a lavorare su più fronti, tra i quali quello dell’orientamento, che deve essere quanto più precoce possibile; su una più intensa relazione tra Università e imprese per frenare la fuga dei cervelli; su un migliore incontro e dialogo tra formazione e richiesta delle imprese”.
Altre Notizie della sezione
La maggioranza trova l’intesa nella notte sulla legge elettorale
26 Febbraio 2026Nelle prossime ore il deposito del testo, proporzionale con premio e niente preferenze.
Rider, Pm Milano dispone controllo giudiziario per Deliveroo Italy.
25 Febbraio 2026L'accusa è di impiegare manodopera "in condizioni di sfruttamento e approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori.
L’Inps dà istruzioni sull’Adi, nessuna sospensione dopo 18 mesi
24 Febbraio 2026Ma riduzione del 50% della prima mensilità dopo il rinnovo.
