Il lavoro perde centralità per metà italiani, 54% vuole aumento.
Per un indagine Censis, i giovani sono molto meno motivati dei senior.
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È quanto emerge dall’indagine ‘Engagement e produttività. Più produttività attraverso la leva della motivazione e del coinvolgimento sul posto di lavoro’ realizzata dal Censis e commissionata da Philip Morris Italia.
L’età incide particolarmente sulla motivazione dei lavoratori con i senior molto più motivati dei giovani. Il 79,3% degli occupati si sente molto o abbastanza motivato, ma tra questi i più coinvolti sono proprio gli over 55 che, cresciuti con l’idea del lavoro come valore identitario, dichiarano di essere molto motivati (37,5%). Tra i 18 e i 44 anni invece la motivazione cala: in questa fascia d’età solo il 24,3% dichiara molto interesse verso la propria occupazione.
Inoltre il 54% degli occupati chiede una retribuzione più competitiva, quattro su dieci vorrebbero più benessere e condizioni di lavoro migliori, il 32% benefit aziendali e oltre un quarto (il 26,9%) maggiore flessibilità oraria e smartworking.
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