Ballottaggi Amministrative, urne chiuse
Ieri affluenza in calo alle 23 al 39,79% con l'unica eccezione della Sardegna dove la partecipazione è cresciuta rispetto alle precedenti elezioni. 790 sez. su 1.212, ai ballottaggi affluenza al 54,02%.
In evidenza
Quando sono state scrutinate 790 sezioni su 1212 ai ballottaggi per le comunali, in base ai dati del sito Eligendo, l’affluenza parziale, è al 54,02%. Il dato appare in calo rispetto al primo turno
I primi dati reali dello scrutinio stanno arrivando adesso e sono ancora molto parziali, ma qualche indicazione politica si può già trarre.
Situazione generale
L’affluenza ai ballottaggi è stata in calo rispetto al primo turno (circa il 40% alla chiusura di domenica sera nei comuni coinvolti), confermando una tendenza che spesso favorisce le coalizioni con un elettorato più mobilitato.
Se i primi numeri di Arezzo e Macerata fossero confermati, il centrosinistra starebbe ottenendo risultati migliori delle aspettative in due città considerate molto importanti per misurare i rapporti di forza con il centrodestra.
Tuttavia, siamo ancora in una fase in cui poche sezioni possono alterare molto le percentuali. La prudenza è obbligatoria: con il 2-5% delle sezioni scrutinate non esiste ancora un trend statisticamente robusto.
Cosa guardare nelle prossime ore
- Se il centrosinistra conferma il vantaggio ad Arezzo.
- Se a Macerata riesce davvero a ribaltare il quasi 50% ottenuto dal sindaco uscente di centrodestra al primo turno.
- L’esito di Chieti e Lecco, che possono pesare molto nella narrazione nazionale della serata.
In questo momento il quadro migliore che si può sintetizzare è: centrosinistra in leggero vantaggio rispetto alle aspettative iniziali dei ballottaggi, ma con dati ancora troppo parziali per parlare di vittoria politica.
Altre Notizie della sezione
Istat conferma, con l’energia l’inflazione a settembre vola al 4,2%
16 Ottobre 2026Tocca i massimi da tre anni. Sul mese i prezzi salgono dello 0,7%.
Istat: 5,4 milioni di persone in povertà assoluta nel 2025, sono il 9,3%
15 Ottobre 2026In lieve calo sul 2024, le famiglie in difficoltà sono 2,1 milioni. Fra gli operai l'incidenza è doppia rispetto alla media degli occupati.
Il Fmi migliora il Pil dell’Italia, da 0,5% a 0,8% nel 2026
13 Ottobre 2026Alzata di un decimale, a 0,6%, anche la previsione sul 2027
