Vannacci cresce, Meloni resta prima ma perde terreno
Il centrodestra rallenta, l'opposizione accorcia. L'ex generale cambia gli equilibri della coalizione.
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Sondaggio politico – 30 luglio 2026
L’ultimo quadro demoscopico conferma una tendenza ormai consolidata: Fratelli d’Italia rimane il primo partito italiano, ma continua una graduale erosione dei consensi, mentre il protagonista della fase politica è Roberto Vannacci, il cui movimento Futuro Nazionale continua a crescere sottraendo voti soprattutto alla Lega e, in misura minore, allo stesso partito di Giorgia Meloni.
Intenzioni di voto
Partito | % |
Fratelli d’Italia | 26,9 |
Partito Democratico | 21,1 |
Movimento 5 Stelle | 13,1 |
Forza Italia | 7,7 |
Futuro Nazionale | 6,7 |
Alleanza Verdi-Sinistra | 6,4 |
Lega | 5,5 |
Azione | 3,5 |
Italia Viva | 2,5 |
+Europa | 1,3 |
Noi Moderati | 1,1 |
Altri | 3,2 |
Elaborazione sulle più recenti rilevazioni SWG e YouTrend disponibili al 30 luglio 2026.
L’analisi
Il dato politicamente più rilevante è la trasformazione degli equilibri nel centrodestra. Giorgia Meloni conserva un vantaggio di quasi sei punti sul Partito Democratico, ma il calo di Fratelli d’Italia non è più episodico. La crescita di Futuro Nazionale sta modificando i rapporti di forza all’interno della maggioranza, ridimensionando soprattutto la Lega, ormai stabilmente sotto il 6%.
Per Matteo Salvini la situazione diventa sempre più delicata. Il sorpasso di Vannacci non appare più un episodio temporaneo ma un fenomeno strutturale, alimentato dall’elettorato più identitario e sovranista. Anche Forza Italia mantiene una sostanziale stabilità, consolidandosi come seconda forza della coalizione di governo.
Sul fronte delle opposizioni il Partito Democratico non riesce a sfruttare pienamente le difficoltà della maggioranza. Il consenso resta sopra il 21%, ma senza quello slancio che consentirebbe di contendere realmente la leadership nazionale a Fratelli d’Italia. Più stabile il Movimento 5 Stelle, che conserva il proprio bacino elettorale intorno al 13%.
L’elemento destinato a pesare nei prossimi mesi riguarda però le coalizioni. Sommando le forze di centrosinistra, il divario con il centrodestra si è ridotto sensibilmente e, in alcune rilevazioni, risulta addirittura leggermente favorevole all’opposizione. L’eventuale ingresso di Futuro Nazionale nella coalizione guidata da Meloni potrebbe tuttavia ribaltare nuovamente i rapporti di forza in vista delle elezioni politiche del 2027.
In conclusione, il quadro resta caratterizzato da tre certezze: Meloni mantiene la leadership nazionale, Schlein non sfonda e Vannacci continua a essere il vero fattore di novità della politica italiana, capace di ridefinire gli equilibri dell’intero centrodestra e di influenzare già oggi le strategie in vista della prossima legislatura.
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