Anno: XXVIII - Numero 58    
Venerdì 20 Marzo 2026 ore 13:15
Resta aggiornato:

Home » I sondaggi politici della settimana verso il referendum.

I sondaggi politici della settimana verso il referendum.

Meloni tiene nel centrodestra, balzo M5s nel campo largo.

I sondaggi politici della settimana verso il referendum.

Il partito di Giorgia Meloni è l’unico a tenere nei consensi in casa Centrodestra nella settimana che porta al Referendum Giustizia 2026, mentre nel Campo progressista è il M5s di Giuseppe Conte a recuperare preferenze nell’elettorato di Centrosinistra: questo (e molto altro) dicono i sondaggi politici di Swg per La7, che come sempre scandiscono l’inizio della settimana politica.

Mentre si preparano gli ultimi “colpi” della campagna elettorale, si segnala un Movimento 5Stelle tornato sopra quota 12% dopo l’ultimo +0,3% guadagnato rispetto alle intenzioni di voto della scorsa settimana: il Pd di Schlein invece indietreggia fino al 21,7%, ancora ad oltre 8 lunghezze da Fratelli d’Italia, nuovamente primo partito del Paese al 29,4%. Tanto Forza Italia quanto la Lega, i principali alleati della Premier a Palazzo Chigi, perdono uno 0,2% in 7 giorni, con i sondaggi politici attuali che danno Tajani all’8% e il Carroccio di Salvini al 6,6%, pari esatto con l’AVS di Bonelli e Fratoianni (anch’essi in calo rispetto ai sondaggi dello scorso 9 marzo 2026).

A chiudere le interviste raccolte fino al 16 marzo, gli elettori italiani mostrano consenso e preferenze per Azione di Calenda fino al 3,5%, in crescita parallela esatta come Futuro Nazionale di Vannacci: i sondaggi politici nazionali raccolti da Seg vedono frenare Renzi al 2,3% con la Casa Riformista, mentre l’1,5% di PiùEuropa tiene dietro solo l’1,1% di Noi Moderati, quarta gamba del Centrodestra. In attesa di capire quali saranno i risultati dell’affluenza alle urne per il Referendum Costituzionale, se si votasse oggi le Elezioni Politiche si avrebbe un’astensione dalle urne pari al 30% degli intervistati.

Rimanendo sui sondaggi politici per TgLa7 ma allargando l’orizzonte verso quanto sta avvenendo in politica estera con la crisi in Medio Oriente, emerge come la stima dell’elettorato sulle posizioni e l’andamento del Governo sui temi internazionali è in calo rispetto agli stessi consensi dello scorso febbraio.

Il 36%, e non più il 44%, è convinto che vi sia ancora una particolare efficacia nel posizionamento del Governo in politica estera: come ha ribadito ancora in questi giorni la Premier Giorgia Meloni, l’Italia non è in guerra e non avendola voluta in origine, non può partecipare attivamente (ad esempio con l’invio delle navi nello Stretto di Hormuz). Questo non toglie che il nostro Paese, come dimostra la recente dichiarazione congiunta con gli altri Paesi del G7 (esclusi USA e Giappone), resta in una posizione diplomatica fondamentale per dialogare con i Paesi del Golfo, Washington e Israele.

Per l’elettorato italiano però rimane che “solo” il 36% sostiene le posizioni in politica estera del Governo Meloni, tra questi il 66% in area Centrodestra e il 17% tra gli elettori dell’opposizione: sempre secondo i sondaggi politici della ricerca Radar Swg, il comportamento dell’esecutivo dovrebbe portare l’Italia sempre più vicino ai partner UE (il 44%), verso la Cina per il 24% dei rispondenti, e solo il 10% verso posizioni più vicine e prossime all’alleato Donald Trump.

 

📊 Situazione politica interna (sondaggi e partiti)

Partito / Leader

Percentuale

Variazione

Note

Giorgia Meloni – Fratelli d’Italia

29,4%

stabile

Primo partito, unico stabile nel centrodestra

Elly Schlein – Partito Democratico

21,7%

In calo, distante oltre 8 punti da FdI

Giuseppe Conte – Movimento 5 Stelle

>12%

↑ +0,3%

In crescita nel campo progressista

Antonio Tajani – Forza Italia

8%

↓ -0,2%

In lieve calo

Matteo Salvini – Lega

6,6%

↓ -0,2%

Pari con AVS

AVS (Bonelli–Fratoianni)

6,6%

Leggera flessione

Carlo Calenda – Azione

3,5%

In crescita

Roberto Vannacci – Futuro Nazionale

3,5%

Crescita parallela ad Azione

Matteo Renzi – Casa Riformista

2,3%

In calo

PiùEuropa

1,5%

=

Stabile

Noi Moderati

1,1%

=

Quarta gamba del centrodestra

Astensione

30%

Alta quota di non voto

🌍 Politica estera (percezione degli italiani)

Tema

Dato

Note

Fiducia nell’azione estera del Governo

36%

In calo dal 44%

Consenso nel centrodestra

66%

Alto tra gli elettori di maggioranza

Consenso nell’opposizione

17%

Molto basso

Direzione verso UE

44%

Opzione più sostenuta

Direzione verso Cina

24%

Seconda opzione

Direzione verso Donald Trump / USA

10%

Minoritaria

Linea del Governo

Posizione diplomatica, no coinvolgimento diretto in guerra

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.