Vaccini: Fnomceo a Rezza e Arcuri, priorità a tutti i medici
Fnomceo scive al Commissario straordinario per l'emergenza, Domenico Arcuri e al Direttore generale della prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza
Una lettera al Commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri e al Direttore generale della prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza per ribadire la necessità che medici e odontoiatri liberi professionisti siano inclusi nella fascia prioritaria dei soggetti da vaccinare contro il Covid. Il mittente è il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli.
Che si è fatto portavoce della denuncia di 2.700 tra medici e odontoiatri liberi professionisti, che lamentano “l’iniquità di questa esclusione. A cui si aggiunge una forse ancora più iniqua disomogeneità di comportamenti e decisioni tra Regione e Regione, tra Asl e Asl”. “L’indignazione e la frustrazione che ci vengono espresse è fondata sulla convinzione che la strategia adottata finora, sembra mettere in sicurezza il personale sanitario della sanità pubblica e convenzionata, non tenendo in debito conto che la valutazione di fondo dovrebbe essere quella di scongiurare il rischio di diffusione in tutti i luoghi in cui l’assistenza sanitaria è assicurata includendo tutti i medici e gli odontoiatri in qualunque ambito essi operino”, scrive Anelli. “I colleghi lamentano pure la disomogeneità a livello regionale che ha registrato episodi inaccettabili di somministrazione del vaccino a soggetti estranei alla Sanità, non legittimati a riceverlo in questa fase”. E conclude: “Chiediamo di porre la giusta attenzione alla denuncia dei medici liberi professionisti, espressione di un disagio della professione che a mio avviso, in un momento storico così delicato merita ogni considerazione”.
Altre Notizie della sezione
Lo sfruttamento sistematico dei medici specializzandi negli ospedali
29 Aprile 2026L'ultimo caso denunciato a Verona è simile a molti altri, con turni oltre i limiti di legge e mansioni non previste.
Consulenza legale non sia monopolio forense
28 Aprile 2026La Lapet rilancia: il no a riserve sproporzionate nella riforma, difendere pluralità professionale e servizi ai cittadini.
Il Gruppo di azione finanziaria internazionale definisce i ‘notai filtro di legalità’
27 Aprile 2026Riconoscimento ai professionisti per l'impegno antiriciclaggio.
