IA e robotica
Come cambia il controllo del datore di lavoro.
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L’utilizzo dell’intelligenza artificiale e della robotica nel rapporto di lavoro apre nuove prospettive, ma impone al datore di lavoro il rispetto di precise regole in materia di controllo, informazione e tutela dei dati personali. L’approfondimento di Fondazione Studi analizza, in particolare, l’applicazione dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori anche alle nuove tecnologie: gli strumenti dai quali possa derivare un controllo a distanza devono essere impiegati per le finalità ammesse dalla legge e nel rispetto delle procedure previste. Particolare attenzione è dedicata agli obblighi di trasparenza connessi all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati. Il lavoratore deve essere informato sulle finalità e sul funzionamento dei sistemi, sui dati utilizzati, sulle misure di controllo adottate e sui livelli di accuratezza e cybersicurezza. Resta inoltre centrale il rispetto della normativa sulla privacy e la necessità di garantire un utilizzo dell’IA sicuro, affidabile e rispettoso della dignità e dei diritti del lavoratore. L’analisi evidenzia, infine, anche le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per rendere il controllo più imparziale e funzionale alle finalità previste dall’ordinamento.
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