Gravissima carenza di medici urgentisti
In Piemonte 'rischio tracollo servizi d'emergenza'
Il sindacato dei medici ospedalieri Anaao-Assomed lancia “un grido d’allarme” per la situazione dei pronto soccorso, dove mancano i medici urgentisti. E in un documento chiede alla Regione Piemonte di intervenire.
“La carenza di specialisti in medicina d’emergenza urgenza, la crescente ondata di cessazioni di medici ospedalieri per pensionamenti e passaggio alla sanità privata, la sempre minore attrattività del lavoro causata da condizioni di lavoro usuranti, carichi di lavoro eccessivi, elevatissimo rischio clinico e di contenzioso medico legale – spiega la segretaria regionale Anaao-Assomed, Chiara Rivetti, con Simone Agostini della segreteria – hanno condotto ad una gravissima carenza di medici urgentisti. Il rischio di un tracollo nell’offerta di servizi di emergenza che possano garantire sicurezza e qualità delle cure è più concreto”. Le richieste del sindacato spaziano dall’adeguamento degli organici agli incentivi economici, dalla creazione di percorsi alternativi per i pazienti non gravi alla creazione diffusa di aree di degenza per l’osservazione breve intensiva e di reparti di medicina d’urgenza. Anaao-Assomed suggerisce, inoltre, azioni per ridurre l’attesa del ricovero, riorganizzazione del territorio con le Case della Salute, unificazione del personale medico dei pronto soccorso e del 118.
E ancora, chiede l’assunzione di specializzandi agli ultimi due anni di corso, e propone di evitare il ricorso alle cooperative offrendo ai medici dipendenti del servizio sanitario regionale la copertura remunerata su base volontaria dei turni scoperti.
Altre Notizie della sezione
Inps, ‘piattaforma per i caregivers implementata entro settembre’
23 Gennaio 2026Videomessaggio trasmesso dalla web tv dei consulenti del lavoro.
Jacopo Pettine nuovo Coordinatore nazionale Giovani Tributaristi Int
22 Gennaio 2026Subentra ad Alessandro Della Marra.
Legge di bilancio 2026: la flat tax al 5% premia gli studi Lapet
20 Gennaio 2026La legge di bilancio 2026 introduce una misura straordinaria a sostegno del potere d'acquisto, destinata a cambiare il volto delle buste paga nel settore professionale.
