Durc: proroga al 29 ottobre con eccezione e ulteriore slittamento
Nell'approfondimento Fondazione Studi CdL il rapporto complesso per la validità del documento durante l'emergenza
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L’emergenza sanitaria ha più volte spostato la data di proroga della validità del DURC. La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro con l’approfondimento del 3 agosto 2020 fornisce una disamina delle normative emergenziali. Stando alle ultime indicazioni fornite dall’Inps, i Documenti unici di regolarità contributiva in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza, ovvero sino al 29 ottobre 2020. Tuttavia, tale disposizione va coordinata con quanto previsto del decreto “Semplificazioni” che esclude da tale ambito applicativo tutte le ipotesi in cui si adottino procedure per la selezione del contraente o per la stipulazione del contratto relativamente a lavori, servizi o forniture previsti, ovvero ad appalti, affidamenti diretti o procedure di gara con scadenza dal 17 luglio 2020 (data di entrata in vigore del decreto legge n. 76), che non godranno di tale proroga. L’approfondimento segnala, in ogni caso, che il decreto legge n. 83/2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 190 del 30 luglio e in vigore dal medesimo giorno, dispone fino al 15 ottobre la proroga dello stato di emergenza e delle specifiche misure di contenimento dell’epidemia. Sarà, quindi, necessario che l’Istituto chiarisca se adesso i DURC, in scadenza tra il 31 gennaio ed il 31 luglio 2020, manterranno la loro validità per i 90 giorni successivi al 15 ottobre 2020, usufruendo della proroga disposta.
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