PER LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE. IL SÌ OGGI AVANTI DI DIECI PUNTI
In un sondaggio pubblicato dalla Stampa i favorevoli alla legge costituzionale voluta dal governo sono al 38,9%, il no si ferma al 28,9%. Anche se un italiano su tre al momento non sa cosa votare.
In evidenza
Secondo l’ultima rilevazione condotta da Only Numbers – racconta Alessandra Ghisleri sulla Stampa- il fronte del “Sì” (38,9%) supera ampiamente quello del “No” (28,9%) se dovessero votare oggi sul referendum confermativo (senza quorum) sulla legge costituzionale per la separazione delle carriere dei magistrati.
“Limitando l’analisi ai soli voti validi in un’ipotetica proiezione elettorale, il divario apparirebbe ancora più marcato: 57,0% contro 43,0%. Un margine significativo, ma costruito sul terreno ancora fragile dell’astensione”, spiega Ghisleri. Un italiano su tre, comunque, si dichiara al momento indeciso.
Sul piano degli orientamenti, la frattura tra le forze politiche è chiara, ma non assoluta. Il 78.8% degli elettori dei partiti di maggioranza si dice pronto a confermare la riforma, mentre tra le opposizioni il 60,8% voterebbe per il “No”. Tuttavia, il 17,7% degli elettori di opposizione sostiene la proposta del governo: un dato che segnala come il tema, pur già connotato politicamente, non sia del tutto impermeabile ai confini tra schieramenti.
Secondo il sondaggio Only Numbers, quasi un italiano su due (48,7%) ritiene che Giorgia Meloni non dovrebbe dimettersi in caso di bocciatura del referendum. Una posizione condivisa dall’86,9% degli elettori dei partiti di maggioranza. Al contrario, il 62,3% degli elettori delle opposizioni ritiene che, in caso di vittoria del “No”, il Presidente del Consiglio dovrebbe fare un passo indietro.
Molto significativo il fatto che gli elettori di Azione (Calenda), 53,8% e Italia Viva (Renzi), 47,4% sono favorevoli alla riforma.
Di Huffpost
Altre Notizie della sezione
PARI DIGNITÀ TRA IMPRESE E PROFESSIONISTI
27 Marzo 2026Assoprofessioni al Mimit lo ha chiesto al ministro Urso durante il tavolo nazionale dedicato alle piccole e medie imprese.
STATI GENERALI PER LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
26 Marzo 2026Dopo il referendum, le Camere Penali chiamano giuristi e istituzioni a un confronto per trasformare le proposte in riforme concrete.
AVANTI DA SOLI
25 Marzo 2026Trincea garantista lasciata agli avvocati.
