12 mila presenze al Festival del lavoro 2019
La chiusura del Festival del lavoro
In evidenza
“È stato il Festival più frequentato, abbiamo avuto oltre 6mila presenze, ma il pensiero oggi va a quando, dieci anni fa, a Treia, quasi per gioco, su una panchina come questa, e insieme a Rosario De Luca e al collega Luigi Santalucia che ci ha messo a disposizione uno scenario meraviglioso, tutto è cominciato”. Così Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, ha chiuso la decima edizione del Festival del lavoro a Milano. Da allora, ha continuato Calderone, “il Festival ha camminato per l’Italia, portando con sé migliaia di persone”. “Vi ringrazio -ha detto rivolgendosi ai consulenti in platea- perché senza di voi potremmo progettare qualsiasi cosa ma mancherebbe la componente che rende tutto vero e cioè i consulenti del lavoro”. Chiare le sfide per il futuro: “Ci battiamo per l’equo compenso, ci battiamo per dignità dell’attività professionale. Non basta una dichiarazione di principio che poi è difficile da applicare. Il nostro impegno è che nessuno pensi di fare la festa al lavoro”, ha concluso. E Rosario De Luca, presidente della Fondazione studi dei consulenti del lavoro, guarda già al prossimo anno: “Non sappiamo dove, non sappiamo quando, ma anche il prossimo anno il Festival ci sarà per aprire il nuovo decennio”
Altre Notizie della sezione
NECESSARIO UN CONFRONTO VERO SU TUTTA LA SANITÀ
12 Giugno 2026Anaao: ripartire dal dialogo con medici e dirigenti per un modello condiviso, moderno e vicino ai cittadini.
BUFERA SUI MEDICI DI FAMIGLIA
11 Giugno 2026Schillaci ritira la riforma prima dell'incontro con gli assessori regionali.
IL MEZZOGIORNO SOTTO LA MEDIA PER ASPETTATIVA DI VITA
10 Giugno 2026Cartabellotta: in 20 anni è peggiorata l’assistenza sanitaria.
