L’IRAP STROZZA I PROFESSIONISTI ASSOCIATI
Analisi a cura della Fondazione studi dei consulenti del lavoro sulla manovra 2022. La mancata esenzione scoraggia le aggregazioni
In evidenza
Dal 2022, come stabilito nella Legge di Bilancio, l’Irap, l’Imposta regionale sulle attività produttive, non sarà dovuta dalle persone fisiche esercenti attività commercialisti, arti e professioni, ma “tra coloro che continueranno ad essere assoggettati all’imposta vi sono i professionisti che svolgono l’attività nelle varie forme associative previste, compresi gli studi associati, oltre naturalmente alle società tra professionisti”.
A ricordarlo la Fondazione studi dei consulenti del lavoro nella circolare appena diffusa, che esamina le misure fiscali della manovra economica.
“Tale previsione, per gli esercenti arti, o professioni, determina un’evidente penalizzazione per quei professionisti che esercitano, o intendono esercitare l’attività in forma associata – viene evidenziato – e va nella direzione contraria alla diffusa esigenza di incentivare forme di aggregazione professionale capaci di affrontare adeguatamente l’innovazione tecnologica, le esigenze del mercato e, non ultimo, l’ingresso dei giovani nelle professioni”, si legge, infine.
Altre Notizie della sezione
PROFESSIONI INSIEME IL NOTARIATO SE NE VA
31 Luglio 2026Il Notariato lascia l'associazione denunciando una gestione sbilanciata sui commercialisti e riaprendo la frattura tra le professioni ordinistiche economco giuridiche.
CONTRATTO DEGLI INFERMIERI C’È L’INTESA
30 Luglio 2026Aumento di 240 euro al mese.
TOLLERANZA ZERO PER I FURBETTI DEL BADGE
29 Luglio 2026Confermate le sanzioni al dirigente medico: ritardi e assenze tradiscono il dovere di responsabilità verso il servizio pubblico.
