LE RIFORME SOLO CON GLI AVVOCATI
Il Cnf scrive a Nordio
“Attendiamo con grande interesse di conoscere il testo delle riforme della giustizia che saranno proposte dal governo, augurandoci che, a differenza di quanto avvenuto in passato, siano frutto di un dialogo preventivo con tutti i soggetti protagonisti della giurisdizione e, in particolare, con l’avvocatura. È importante sottolineare che l’avvocatura costituisce il corpo sociale che poi si trova a dover dare attuazione a tali riforme nell’interesse dei cittadini.”
È il commento del presidente del Consiglio nazionale forense, Francesco Greco, che ha presenziato ieri alla cerimonia di inaugurazione a Napoli di una sede della Scuola superiore della magistratura.
“Il Cnf – prosegue Greco – è pronto a confrontarsi su tutti i temi ed in tutti gli ambiti, con atteggiamento collaborativo e costruttivo, sperando che le annunciate riforme sopperiscano ai grandi problemi provocati dalle riforme introdotte dal precedente governo”.
Altre Notizie della sezione
PARI DIGNITÀ TRA IMPRESE E PROFESSIONISTI
27 Marzo 2026Assoprofessioni al Mimit lo ha chiesto al ministro Urso durante il tavolo nazionale dedicato alle piccole e medie imprese.
STATI GENERALI PER LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA
26 Marzo 2026Dopo il referendum, le Camere Penali chiamano giuristi e istituzioni a un confronto per trasformare le proposte in riforme concrete.
AVANTI DA SOLI
25 Marzo 2026Trincea garantista lasciata agli avvocati.
