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Martedì 30 Giugno 2026 ore 13:35
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L’ANF FRENA SULL’EQUO COMPENSO

L’approvazione sbrigativa di una legge sbagliata divide e danneggia il mondo dei professionisti, perché come insegna l’approvazione obtorto collo della legge forense del 2012, una cattiva legge non sempre è meglio di niente”.

L’ANF FRENA SULL’EQUO COMPENSO

 “Un errore quello di voler approvare in modo sbrigativo una legge con tante criticità senza apportare le necessarie modifiche. Quanto sta accadendo con l’equo compenso è una forzatura che incomprensibilmente spacca in due il mondo delle professioni che attende una nuova legge da tempo, ma non una legge qualsiasi. Dopo anni di sciagurata deregulation e di dumping a spese dei professionisti, è importante una riforma che tuteli con equilibrio le tante categorie interessate, anzi è assolutamente necessaria. Invece così si approva un’impostazione punitiva, mentre sarebbe di gran lunga preferibile introdurre sistemi incentivanti a favore dei professionisti, e precise limitazioni cui debbano attenersi i committenti forti e le amministrazioni pubbliche.

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