LA SEMPLIFICAZIONE SERVIVA MESI FA
Alemanno (Int), apprezzo lo sforzo, ma i professionisti sono discriminati
“Al netto di alcuni aspetti discriminatori, come l’impossibilità per i professionisti, siano essi iscritti alla gestione separata Inps, o a Casse previdenziali private, di accedere ai contributi a fondo perduto o le modifiche per la cassa integrazione in deroga che riguarderanno solo le nuove domande e non quelle presentate nonostante molti aventi diritto non abbiano ancora ricevuto nulla, il decreto rilancio, di cui apprezzo l’enorme portata e lo sforzo per tentare di semplificare le procedure, avrebbe dovuto essere emanato al posto del decreto Cura Italia, perché taluni provvedimenti e snellimenti burocratici erano necessari già due mesi fa”. Ecco le prime parole pronunciate dal presidente dell’Istituto nazionale tributaristi (Int), Riccardo Alemanno, a proposito del provvedimento approvato ieri dal Consiglio dei ministri, secondo cui “è apprezzabile il rinvio a settembre delle scadenze fiscali e contributive di alcuni adempimenti, ma avrebbe dovuto essere generalizzato come avevamo richiesto, così come molto apprezzabile è la cancellazione dei versamenti di saldo ed acconto dell’Irap, ma anche qui però si sarebbe dovuto prevedere non la cancellazione ma il rinvio a novembre delle altre tipologie di acconto di imposte e contributi collegati alle dichiarazione dei redditi. Comunque – sottolinea il vertice del sindacato dei tributaristi – ora si deve attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e poi, come peraltro sottolineato anche da esponenti del Governo, mi auguro che il Parlamento possa migliorarne i contenuti, e renderli ancora più in linea con le necessità di un effettivo rilancio del Paese, che non può prescindere dal rilancio delle attività imprenditoriali e professionali”, si chiude la nota dell’Int.
Altre Notizie della sezione
UNITI PER SCRIVERE IL FUTURO DELLA CATEGORIA
23 Marzo 2026Ai microfoni della web tv il Presidente Cno ha fatto un bilancio dell'evento di Torino e sottolineato i prossimi obiettivi di crescita.
SFIDA COMPETENZE E CRISI OCCUPAZIONALE TERRITORIALE
20 Marzo 2026Tre giorni i Consulenti del Lavoro a Torino tra IA, mismatch lavoro e fuga di talenti dal Nord-Ovest.
I RILIEVI DELLA CORTE DEI CONTI SU CASSA FORENSE
19 Marzo 2026È stata pubblicata sul sito della Corte dei conti la determinazione n. 31 del 12.02.2026 sull’esercizio 2023 di Cassa forense che tiene però conto anche di tutti gli eventi successivi, in particolare della riforma previdenziale entrata in vigore il 1° gennaio 2025.
