L’11 APRILE PARTE L'OSSERVATORIO SULL’ EQUO COMPENSO.
Monitorerà sull'attuazione della legge per i professionisti.
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V
L’organismo, istituito presso il ministero della Giustizia, resterà in carica per tre anni, sarà guidato dal vice capo di gabinetto di Carlo Nordio Francesco Comparone, e sarà composto da un rappresentante nominato dal ministero del Lavoro, da un esponente per ciascuno dei Consigli nazionali delle varie categorie, da cinque rappresentanti individuati dal ministero delle Imprese e del made in Italy per le organizzazioni di lavoratori autonomi associativi.
L’Osservatorio vigilerà sull’osservanza delle disposizioni contenute nella legge sull’equo compenso per i servizi professionali (in vigore da maggio 2023) e potrà segnalare al titolare del dicastero della Giustizia eventuali condotte, o prassi applicative, o interpretative in contrasto con la norma sulla giusta remunerazione e per la tutela dei professionisti dalle clausole vessatorie.
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