Nicola Carratelli nominato Presidente del Comitato Scientifico della Camera Penale di Cosenza
La Camera Penale di Cosenza, presieduta dall’Avvocato Roberto Le Pera, ha annunciato la nuova composizione del proprio Comitato Scientifico, intitolato al Prof. Avv. Tommaso Sorrentino, figura di riferimento della cultura penalista bruzia.
A guidare il Comitato sarà l’Avvocato Nicola Carratelli, stimato penalista di lunga esperienza, nominato Presidente per acclamazione dall’Assemblea degli avvocati penalisti cosentini.
Carratelli coordinerà un gruppo composto da professionisti di spicco del foro locale: Angela Algieri, Francesco Calabrò, Cristian Cristiano, Martina De Giacomo ed Erika Rodighiero. Una composizione giovane e qualificata, che riflette l’impegno crescente della nuova avvocatura penalista nella tutela dei diritti e nella promozione di una cultura giuridica attuale e inclusiva.
Durante la stessa sessione, il Consiglio Direttivo ha attribuito una Menzione d’Onore all’Avvocata Martina Pellegrino per aver dato prestigio alla Camera Penale di Cosenza nel corso dell’evento “Toghe d’Oro” promosso dal Coa di Cosenza.
Sono state inoltre confermate o assegnate nuove responsabilità strategiche:
- Avv. Paolo Coppa come Responsabile degli Osservatori
- Avv. Amelia Ferrari, confermata Referente del Corso Difesa d’Ufficio “Fulvio Croce”
- Avv. Paolo Pepe e Avv. Giorgio Loccisano come Referenti nei rapporti con l’Università della Calabria, in particolare con la Cattedra di Diritto Processuale Penale del Prof. Alessandro Diddi
Altre Notizie della sezione
Delitto di Garlasco, cosa cambia per Alberto Stasi
29 Settembre 2026L'avvocato Daniele Bocciolini del foro di Roma all'Adnkronos: "La Procura Generale, alla luce degli elementi investigativi raccolti dalla Procura di Pavia, potrà autonomamente presentare richiesta di revisione".
«Caccia alle streghe» e «metodi da Gestapo»
29 Settembre 2026I consiglieri del Csm chiedono una pratica a tutela dei Pm di Ravenna.
L’IA non prevalga sul lavoro dell’operatore del diritto
29 Settembre 2026Francesco Di Ciommo (prorettore della Luiss): «Resta centrale il ruolo del giurista».
