Il Presidente del Tribunale di Palermo: pagare gli arretrati agli avvocati
Salvatore Di Vitale invita ad accelerare i pagamenti per gli avvocati palermitani.
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“Tra le molteplici criticità derivate dall’emergenza sanitaria in atto, si deve annoverare anche la situazione di difficoltà in cui versano gli avvocati, per la evidente riduzione dell’attività professionale derivante dalla paralisi dell’attività giudiziaria. Ritengo che un segnale concreto di vicinanza nei confronti di una categoria che collabora con noi per offrire la migliore risposta alla domanda di giustizia proveniente dal circondario possa essere costituita da una celere definizione dell’arretrato relativo alla liquidazione dei compensi in favore degli avvocati, tenuto, peraltro, conto delle sollecitazioni al riguardo pervenute dal Consiglio dell’Ordine e dalla Camera Penale”. È la nota del presidente del Tribunale di Palermo Salvatore Di Vitale con la quale invita ad accelerare i pagamenti per gli avvocati palermitani. Alla luce della nota i presidenti dell’ordine degli avvocati di Palermo Giovanni Immordino, di Agrigento Salvatore Miceli, di Marsala Giuseppe Spada, di Sciacca Giuseppe Livio, di Termini Imerese Pietro Siragusa e di Trapani Salvatore Ciaravino hanno scritto una nota al presidente della presidente della Corte di Appello di Palermo per “chiedere – si leggere nella nota – di sollecitare i singoli magistrati a procedere alla celere evasione delle istanze di pagamento presentate dai colleghi relative sia al patrocinio a spese dello Stato (civile e penale) sia agli onorari per le difese d’ufficio. Di invitare i competenti uffici a velocizzare il più possibile le procedure di trasmissione dei decreti liquidatori al competente Ufficio spese di giustizia presso la Corte d’Appello, affinché quest’ultimo provveda – quanto più celermente possibile – al pagamento delle fatture del 2020 e degli anni pregressi, emesse dagli avvocati in relazione a crediti professionali maturati al compimento del mandato difensivo; di intervenire presso i competenti organi allo scopo di ottenere lo stanziamento di ulteriori fondi a copertura dei crediti dei professionisti. E soprattutto, di valutare l’opportunità di avviare il procedimento per la stipula di una convenzione per l’assegnazione ed utilizzazione temporanea del personale del Consiglio dell’Ordine di Palermo”.
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