Il Cnf può colmare la carente motivazione della decisione di primo grado
Il Consiglio Nazionale Forense è competente quale giudice di legittimità e di merito
Per cui l’eventuale inadeguatezza, incompletezza e addirittura assenza della motivazione della decisione di primo grado, può trovare completamento nella motivazione della decisione in secondo grado in relazione a tutte le questioni sollevate nel giudizio sia essenziali che accidentali.
Questo è quanto ha ribadito il CNF con decisione n. 71 del 23 maggio 2022 (fonte https://www.codicedeontologico-cnf.it/GM/2022-71.pdf .
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