Aiga contro lo stop agli emendamenti
Bocciate le proroghe su esame di Stato e cassazionisti nel Milleproroghe 2026.
In evidenza
L’Associazione Italiana Giovani Avvocati esprime forte contrarietà per la mancata approvazione, in sede di conversione del cosiddetto Decreto Milleproroghe 2026, degli emendamenti relativi alla proroga delle attuali modalità dell’esame di abilitazione forense e all’iscrizione all’albo dei cassazionisti.
Secondo l’associazione, si tratta di una scelta che alimenta incertezza e disorientamento tra migliaia di praticanti e giovani avvocati, già alle prese con un quadro normativo frammentario e in continua evoluzione. La mancata proroga delle modalità d’esame adottate negli ultimi anni determinerebbe, infatti, un nuovo e repentino cambiamento nelle regole di accesso alla professione, con il rischio di penalizzare chi ha impostato la propria preparazione facendo affidamento sulla continuità del sistema vigente.
Non meno critica, per Aiga, la bocciatura dell’emendamento sull’abilitazione al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, ritenuto necessario per evitare un passo indietro rispetto a una disciplina ormai consolidata nel tempo.
Nelle scorse settimane l’associazione ha attivato interlocuzioni istituzionali per sostenere le proposte emendative, confidando in una soluzione che garantisse tutela dell’affidamento e certezza delle regole. Alla luce dell’esito parlamentare, Aiga auspica ora un intervento normativo tempestivo che chiarisca in modo definitivo le modalità del prossimo esame di Stato e ristabilisca stabilità nel percorso di accesso alla professione forense.
Altre Notizie della sezione
Nel caso di passaggio di ruolo l’indennità di fine rapporto è dovuta anche per il periodo non di ruolo.
08 Aprile 2026Ciò è quanto stabilito dal Tribunale del lavoro di Catania con sentenza dello scorso 30 marzo.
Bozza di sentenza agli atti 15 giorni prima dell’udienza: caso al Csm.
07 Aprile 2026Il caso al tribunale di Sorveglianza di Brescia.
Aimi porta al Csm il caso della bozza prima dell’udienza
07 Aprile 2026Il consigliere laico annuncia la richiesta di apertura di una pratica sul caso del Tribunale di Sorveglianza di Brescia.
