Anno: XXVIII - Numero 56    
Giovedì 19 Marzo 2026 ore 13:00
Resta aggiornato:

Home » Egregio direttore,

Egregio direttore,

Mi riferisco all’articolo che avete pubblicato il 2 marzo, a firma Liana Milella.

Egregio direttore,

“Nordio&C. sventolano un’intervista di Vassalli per il SI’ mai pubblicata. solo bugie. L’intervista al Financial Times non è mai uscita. Nordio, smentita un’altra bufala “Vassalli contro la separazione”

Invece esiste, eccome, e alcune citazioni dall’intervista sono uscite nell’articolo pubblicato sul FT il 19 giugno 1987. 

Se i vostri redattori avessero letto l’articolo uscito sul Financial Times il 19 giugno 1987, avrebbero visto che in esso sono riportati alcuni estratti. In particolare, l’articolo riporta quella frase terribile pronunciata dal Vassalli – “Ad una domanda [ovviamente di un intervistatore, che poi ero io] sulla sovranità del Parlamento, il Senatore Vassalli ha sospirato, ‘We have a limited sovereignty here – like in East Europe – limited by the power of the judiciary. There is little we can do about it’ “. In originale, “Abbiamo una sovranità limitata – come in Europa dell’Est – limitata dalla magistratura. (…) Non esagero. E’ così. Non esagero.”

Questa era l’opinione del Senatore Vassalli sui rapporti fra potere giudiziario e potere legislativo: altro ché rischio di sottomissione del giudiziario all’esecutivo come vanno dicendo ora i fautori del NO al referendum! 

Infatti egli pensava e diceva che la magistratura aveva un potere così straripante che il governo ed il Parlamento non potevano nemmeno pensare di legiferare in alcun modo per limitarlo. In quel momento non era neanche in discussione alcuna possibilità in tal senso, tanto meno di separarne le carriere. Infatti la domanda centrale della mia intervista era questa:

“Avete cambiato alcune regole della procedura penale con la legge-delega, ma non avete toccato l’ordinamento giudiziario, i poteri della magistratura. Mi ha risposto “Non ce l’hanno fatto fare”. Io: “E chi non ve l’ha fatto fare? Come potere legislativo, l’unico dei tre poteri dello Stato supportato dal voto popolare, non siete voi i rappresentanti del potere sovrano del popolo?”

Con l’espressione ‘Abbiamo una sovranità limitata – come in Europa dell’Est’, Vassalli citava le parole beffarde ed arroganti con cui Leonid Brezhnev, capo del Kremlino, giustificava l’invasione dei carri armati sovietici a Praga nel 1968, per soffocare con la violenza armata il tentativo del governo czechoslovacco di Alexander Dubcek di costruire un “comunismo con il volto umano”, che al Kremlino non piaceva. L’allusione era ovvia, ancora fresca nella memoria di chi ascoltava nel 1987. 

Gli autori del vostro articolo si sono ben guardati dal citare questa frase assai pesante e significativa, pur avendo letto la trascrizione integrale dell’intervista pubblicata da panorama.it, oltreché dal sito dell’Unione delle Camere Penali.

La vostra corrispondente locale a Napoli, che ho conosciuta al convegno del 2 marzo scorso a Napoli, e che mi ha detto che conosceva personalmente l’autrice del vostro articolo, potrà confermarvi che ho esposto quanto sopra all’uditorio del convegno stesso, dove era presente.

L’articolo “No hope of remission…” è stato pubblicato dal Financial Times, con citazioni dall’intervista che quindi “esiste”. Che fossi io lo “Special Correspondent”, cioè l’autore originale dell’articolo uscito sul FT, poi condensato dai loro redattori per la pubblicazione (senza firma), l’ho provato durante il Convegno di Napoli esibendo la “Nota di pagamento” del FT a mio nome per l’articolo citato. Potrete visionare tutto il mio intervento, audio e video, nell’archivio di Radio Radicale, qui:

https://www.radioradicale.it/scheda/782981/le-riforme-della-giustizia-in-italia-il-difficile-percorso-e-il-ruolo-dei-gruppi-di

(il mio discorso è nei primi 32 minuti del clip).

Ora ho recuperato l’audiocassetta con la registrazione originale dell’intervista, dove si sente la voce ia, e quella del Senatore Vassalli.

È stata digitalizzata, ed ecco qualche brano di essa che potete sentire con le vostre orecchie: già sul sito del Foglio ed altrove, ad esempio,

https://www.ildubbio.news/news/giustizia/49676/comitato-mario-pagano-audio-vassalli-giustizia.html  

Ora che abbiamo anche l’audio di tutta l’intervista originale spero che converrete che l’intervista c’è stata, che le parti essenziali di essa sono state citate dal Financial Times, e che quindi la vostra affermazione, a caratteri cubitali, che è una “bufala” è… beh, diciamo, … sbagliata, per non usare un linguaggio più forte..

Inoltre, mi avete recato un danno di immagine, insinuando pesantemente che mi sarei anche potuto inventare l’intervista – “il presunto autore dell’intervista che Vassalli gli avrebbe rilasciato….”. Oltretutto scrivendo “Torquil Dick Erikson, che si presenta come giornalista giuridico specializzato nella comparazione delle procedure penali europee”, avete insinuato che io abbia potuto millantare qualche credito non dovuto. Poiché invece avrete senz’altro etto il testo completo dell’intervista, visibile su almeno due siti online, avreste visto che il Vassalli stesso mi ha gratificato di alcuni complimenti, dicendomi “Ma Lei è approfonditissimo” e “Ma Lei si esprime come un Maestro…”. Di questo vi siete ben guardati dall’ informare i vostri lettori. 

Soprattutto avete dato una falsa impressione ai vostri lettori, che andranno alle urne questa domenica e lunedì, con l’idea che il Ministro Nordio abbia diffuso delle “fake news”, una “bufala”, rispetto al pensiero di Vassalli sulla magistratura, basate sulla mia trascrizione dell’intervista, che potrebbe anche non esserci mai stata, stando a quanto avete scritto. Invece ora potete ascoltare la voce di Vassalli stesso, che esprime il suo pensiero, così come era stato da me trascritto.

Vi invito pertanto a pubblicare, con lo stesso rilievo tipografico e di impaginazione del vostro articolo del 2-3-2026, questa mia smentita, con tutti i fatti e le argomentazioni di cui sopra. Ve lo chiedo in nome dell’equità di trattamento, della “par condicio”,  nonché della vostra onestà deontologica nei confronti dei vostri lettori. E per non falsare il referendum, che potrebbe avere un esito diverso a seconda se i vostri lettori sappiano o non sappiano, la verità sul pensiero di Vassalli. E vi chiedo di pubblicarlo entro e non oltre sabato 21 prossimo, in modo che i vostri lettori non vadano alle urne con l’impressione sbagliata che il vostro articolo ha creato.

Con cordiali saluti.

Torquil Dick-Erikson

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Votiamo sì.

Votiamo sì.

16 Marzo 2026

Ma rimarchiamo la nostra distanza da chi l’ha approvata.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.