Investimenti e sostenibilità per un’Italia più produttiva e inclusiva
Lo ha dichiarato ad Agenparl il Sen. Antonio Nicita, membro della V Commissione Bilancio del Senato della Repubblica.
«Oggi abbiamo organizzato un momento di riflessione importante sul piano strutturale di bilancio dell’Italia rispetto alla Commissione europea e sul piano di bilancio. Il punto fondamentale sul quale vogliamo concentrarci è l’idea che la Commissione europea richiede all’Italia un impegno di programmazione di 5-7 anni, mentre quello che avviene in questo Governo è una programmazione di corto respiro. Noi oggi rifletteremo sull’Italia che ci sarà, su quali investimenti fare sia nelle infrastrutture economiche che nelle infrastrutture sociali. Abbiamo invitato esperti di grande rilievo internazionale anche con una presenza della Commissione europea proprio per cercare di capire come possiamo migliorare produttività e sostenibilità per l’Italia nei prossimi anni.
La legge di bilancio che il Governo Meloni si appresta ad approvare è una legge molto restrittiva, non ha grandi idee né dal punto di vista degli investimenti né dal punto di vista della sostenibilità sociale. Il grande “personaggio” che viene in qualche modo dimenticato è il Sud. Al Sud vengono tolti circa 6 miliardi soltanto nel 2025. In generale, quello che accade è che, ad esempio, la sanità (una delle più importanti infrastrutture sociali) avrà dei livelli di incidenza rispetto al prodotto interno lordo inferiori a quelli del periodo pre-Covid. Su queste misure noi contrastiamo l’azione del Governo e promuoviamo i nostri emendamenti che possono servire a rilanciare in questo momento l’Italia, che tra l’altro vede già gli indicatori principali del PIL rispetto alle previsioni del governo, ma anche di altri importanti indicatori di sviluppo molto inferiori a quelli previsti dal Governo».
Altre Notizie della sezione
Non ci sarà controllo politico su pm, è vietato dalla Costituzione
10 Febbraio 2026Avvocata e membro laico del Csm – eletta dal parlamento in quota centrodestra nel 2023 – Claudia Eccher è tra i fondatori del “Comitato Sì Riforma”, che promuove il voto favorevole al referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.
«Che magistratura ci ritroveremo dopo la campagna Anm?»
06 Febbraio 2026Forum al Dubbio con il vicepresidente emerito della Consulta Nicolò Zanon, che guida il Comitato “Sì Riforma”: «Comunque vada, il 24 marzo nulla sarà come prima»
Sì e No non devono diventare due partiti. Serve un confronto
05 Febbraio 2026Il presidente Ucpi, Petrelli rivendica la trasversalità del referendum e accusa Anm e centrosinistra di alimentare uno scontro ideologico.
