Per un processo penale in cui tutti si riconoscano
È quanto ha detto, a quanto si apprende da fonti governative, la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, nell'illustrare gli emendamenti al Consiglio dei ministri che ieri sera ha dato il via libera alla riforma.
In evidenza
“Lo sforzo della riforma è stato dare un’immagine del processo penale, in cui tutti potessero riconoscersi”.
Il Consiglio dei ministri, riferisce il comunicato diffuso al termine della riunione, ha approvato all’unanimità gli emendamenti governativi al disegno di legge recante “delega al Governo per l’efficienza del processo penale e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari pendenti presso le corti d’appello” (A.C. 2435) proposti dal ministro della Giustizia, Marta Cartabia.
Altre Notizie della sezione
Aiga: “Rispettiamo il No, ma resta il rammarico per un’occasione mancata”
25 Marzo 2026La giovane avvocatura riconosce l’esito delle urne ma sottolinea il forte bisogno di riforma: 13 milioni di italiani chiedono il cambiamento. Ora la responsabilità passa al legislatore per realizzare la separazione delle carriere e garantire un processo più equo.
L’equivoco referendario
24 Marzo 2026I commenti a caldo sul risultato del voto referendario dimostrano come sia necessaria una riflessione profonda, politica, se si vuol capire effettivamente ciò che è successo e perché è successo.
De Luca Presidete dei Consulenti del Lavoro: Oggi ci direbbe di guardare a futuro costruendo la nostra professione
20 Marzo 2026Biagi parlava 25 anni fa "del concetto di adattabilità, di occupabilità, di un mercato del lavoro"
