Ocf sottovoce: ineleggibili dei coa e del cnf dimettetevi
Dalla filigrana politica del testo, emerge, per chi lo voglia leggere, un monito di Ocf contro gli ineleggibili dei Coa e del Cnf
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Il Movimento Forense prende atto del comunicato dell’Ocf sul “doppio mandato” e non ne condivide lo spirito di fondo: è una posizione abbozzata e scarsamente incisiva, che non si addice certo ad un Organismo, che dovrebbe essere la voce forte e autonoma dell’Avvocatura. Tuttavia, abbiamo visto – è giusto dirlo – un segno di vitalità. Dalla filigrana politica del testo, emerge, per chi lo voglia leggere, un monito di Ocf contro gli ineleggibili dei Coa e del Cnf: “Il quadro normativo che regola il meccanismo di elezioni degli organi di rappresentanza istituzionale forense sia stato definitivamente chiarito, nella certezza che l’avvocatura italiana e le sue istituzioni, con spirito di responsabilità, sapranno darvi conforme attuazione”. La questione politica è sul tavolo, seria e non più rinviabile: devono affrontarla tutti gli avvocati, rappresentanti e rappresentati, senza timori e senza infingimenti. L’auspicio è che i delegati dell’Ocf, per primi e concretamente, si adoperino iniziando dai propri Fori e Distretti, per riportare l’Avvocatura italiana nel perimetro, sempre più stretto, della legalità.
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