Fine Ramadan festa nazionale.
L'ultima sparata di Aboubakar Soumahoro
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Per Feltri sarebbe un segnale di debolezza e ha ragione vogliamo veramente considerare festa nazionale la fine del Ramadan? L’onorevole con gli stivali invoca la Costituzione che stabilisce la libertà di culto, per un popolo che rinchiude le donne in un recinto per non confonderle con gli uomini che pregano. E questo sarebbe ciò che tutela la Costituzione? Il 90% degli italiani è contrario. Non si trova una sola donna di sinistra, non dico una femminista, che s’indigni e protesti. Sono subito insorti, invece contro chi ha beffeggiato la proposta di Soumahoro i soliti i soliti benpensanti che obbiettano che in altri paesi si permette ai fedeli di altre religioni (ebrei, musulmani) di astenersi dal lavorare in occasione delle loro festività religiose. Attenzione non lavorare, una festività riconosciuta non di considerare il giorno del Ramadan, festività nazionale. Nessuno vuole ad esempio come accade in Turchia dove i sacerdoti Cattolici non possano indossare la tonaca o nei paesi della Sharia dove i Cristiani sono massacrati la domenica nelle chiese.
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