Aumentare la sensibilità previdenziale
Così il Presidente dell’AdEPP, Alberto Oliveti, alla giornalista dell’Ansa, a margine della Convention della Cassa nazionale del notariato.
In evidenza
“Il Governo si sta muovendo ed è sensibile alla previdenza in generale, alla complementare in particolare. Si sta cercando di trovare soluzioni per aumentare la massa delle adesioni soprattutto del lavoro autonomo”.
Oliveti ha spiegato che “sono due le posizioni su cui l’esecutivo lavora: aprire un nuovo periodo di silenzio assenso per cui il Tfr è trasferito in automatico, senza contrapposizione che nega l’assenso, alla previdenza complementare, oppure destinare una quota parte del Tfr obbligatoriamente alla previdenza complementare. Questi sono i due filoni di dibattitto e non è escluso che possano essere anche collegabili, magari in sequenza, ma la soluzione di fondo, non a risposta immediata, è aumentare la sensibilità finanziaria previdenziale”.
Oliveti, durante l’intervista, ha sottolineato che “sulla previdenza complementare il problema, oltre che di disponibilità reddituale, è culturale ed è legato a una mancata o ridotta consapevolezza. I giovani sono attenti alle scadenze, agli impegni finanziari immediati, ma chiaramente non hanno una visione di lungo periodo”.
Altre Notizie della sezione
L’equivoco referendario
24 Marzo 2026I commenti a caldo sul risultato del voto referendario dimostrano come sia necessaria una riflessione profonda, politica, se si vuol capire effettivamente ciò che è successo e perché è successo.
De Luca Presidete dei Consulenti del Lavoro: Oggi ci direbbe di guardare a futuro costruendo la nostra professione
20 Marzo 2026Biagi parlava 25 anni fa "del concetto di adattabilità, di occupabilità, di un mercato del lavoro"
Tutto il potere ai magistrati: ecco il day after che gli amici del No ignorano
19 Marzo 2026Il vero "contesto" di cui si parla troppo poco è quello dello strapotere delle correnti in magistratura.
