Anno: XXVIII - Numero 26    
Venerdì 6 Febbraio 2026 ore 14:20
Resta aggiornato:

Home » Alla qualità e quantità delle pensioni si pensa tardi

Alla qualità e quantità delle pensioni si pensa tardi

De Luca: 'parlare di riduzione dell'età è fuori contesto. Giacché "alla qualità e alla quantità della pensione si pensa quando i danni sono stati già fatti”.

Alla qualità e quantità delle pensioni si pensa tardi

La previdenza è un tema fluttuante, vivo, non statico e condizionato sul medio-lungo periodo da fattori socioeconomici” come “l’inverno demografico”, considerato che “l’Istat, nel giro di 10 anni, individua 3 milioni e mezzo di giovani lavoratori che non entreranno nel mercato, mentre l’aspettativa e la qualità della vita si allungano”.

 Ad esprimersi così il presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro Rosario De Luca dal palco di Telefisco del Sole 24 ore, ieri, a Bergamo, secondo cui, in tale scenario, “parlare di riduzione dell’età pensionabile è fuori contesto”

Perciò, ha incalzato, “un ragionamento di ampio respiro, su questo tema, penso che vada fatto”, ha concluso il vertice della categoria professionale.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.